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L'attività di bonifica
elettronica
Nel settore della sicurezza elettronica intesa come difesa delle
comunicazioni, l'individuazione di eventuali microapparecchiature è
sempre stata relativamente semplice con l'utilizzo di attrezzature
convenzionali quali scanner wide-band; radiofrequenzimetri;
analizzatori di spettro ecc.ecc, ma con il progredire tecnologico si è
giunti alla progettazione di microapparati in grado di poter essere
attivati/disattivati dall'esterno, o tramite input direttamente in
loco.
L'attrezzatura convenzionale in questi casi non è in grado da
sola di intercettare e localizzare queste tipologie di trasmittenti,
per il semplice motivo che nel momento di stand-by o quando sono prive
di alimentazione, sono semplicemente degli agglomerati di componenti
elettronici inerti; durante questi periodi di stand-by la "microspia"
non emette nessuna trasmissione RF quindi risulta inevitabilmente
inesistente alle apparecchiature sopradescritte.
Il complemento con le nuove attrezzature permette con l'esperienza
dell'operatore di individuare apparecchiature trasmittenti "dormienti"
in stand-by o temporizzate, anche se le stesse fossero state occultate
all'interno di oggetti muri od infissi di qualsiasi natura.
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